Bottega veneziana, Croce astile, 1674
La croce, di proprietà della parrocchia di Sant’Eusebio a Prata Camportaccio, è della tipologia processionale. Presenta bracci decorati con motivi vegetali a sbalzo, arricchiti lungo il perimetro da elementi a traforo e teste di angioletto. Alle estremità sono applicate formelle raffiguranti, sul recto, la Madonna (in alto), Dio Padre benedicente (in basso), Santa Maria Maddalena (a sinistra) e San Giovanni evangelista (a destra), mentre sul verso, dov’è l’immagine della Madonna con Bambino, gli Evangelisti accompagnati dai loro attributi iconografici. All’incirca in corrispondenza del nodo, si dipartono due segmenti a cornucopia che sorreggono le statuette di Sant’Eusebio e di Sant’Agata.
Come recita l’iscrizione sul nodo “1674 FU FATTA DE CARITA’ / DA / PATRIOTI CHE PRATICA / IN VENETIA”, l’opera giunse alla parrocchiale di Prata Camportaccio nel 1674 quale donativo di paesani trasferitisi a Venezia in cerca di lavoro e di fortuna. Per la sua esecuzione si può quindi verosimilmente pensare a una valida bottega attiva in laguna nella seconda metà del XVII secolo.