Pittore lombardo, Adorazione dei magi, 1560-1580 circa
L’affresco è un brano superstite di un’Adorazione dei pastori, a sua volta parte di un gruppo di lacerti scoperti e strappati negli anni Cinquanta del secolo scorso dal lato sinistro della chiesa di Santa Maria di Scaria, dove rimangono altri frammenti e le sinopie degli strappi. Si tratta di un nucleo importante, in quanto testimonia la decorazione della chiesa, prima che Diego Francesco e Carlo Innocenzo Carloni la trasformassero in uno splendido tempio rococò (1719-1752).